Fashion, Street Style

borsa che hai donna che sei…

Un po’ come le scarpe quando si compra bisogna porvarla ma a differenza delle scarpe non potrà mai farvi male nemmeno alla prima uscita ..quindi via libera alle novità

Quando la si lascia da qualche parte rivela molto del carattere di chi la possiede, il contenuto di una borsa di una donna non ha niente di scontato..così come il suo aspetto esterno.
Perché una cosa la capiscono tutti: la borsa è importante per una signora.
La borsa si avvicina al corpo ma ha una certa indipendenza dalla donna che pure la indossa, ne denota la personalità ancora di più delle scarpe. Abbandonata su una scrivania, sul sedile di un’auto, appoggiata sul tavolino di un bar, la borsa parla di noi quando noi non ci siamo, e mica ci facciamo sostituire da chiunque. Son cose di cui tener conto quando la si compra una borsetta, quando la si sceglie, la si porta, la si appoggia qua e là, rivelando di sé cose inimmaginabili, lasciando tracce che rimangono nell’aria o nei pensieri come la scia di un profumo.

La borsa trova posto nell’affollato scaffale degli accessori, ma a nessuna signora verrebbe in mente mai di equipararla, che so, a una cintura.

La borsa è molto di più, o meglio è qualcosa di diverso; è un’appendice, ha un suo che deve essere compatibile con quello della signora che la porta con sé, va coordinata con tutto quello che una donna si mette, però deve stare bene da sola, appoggiata su una scrivania, appunto, o sulla reticella di un treno.
-Ci sono signore che portano sempre la stessa o almeno così sembra;
-ci sono signore che la cambiano tutti i giorni, o quasi;
-c’è chi le compra degli accessori (e con la borsa cambia anche il portafoglio, per esempio);
-chi ne porta due;
-chi pur di portarne una piccola rinuncia a un sacco di cose utili o ha due necessaire, uno a casa e uno in ufficio (qualcuna anche in macchina).

Insomma, la borsa è una compagna, una complice, una carta d’identità, un sistema di copertura e depistaggio, non meno significante di un vestito e infinitamente di più di qualsiasi altro accessorio.

Per certe signore umorali e fantasiose la borsa è come la pettinatura, se si cambia c’è un motivo, e non è detto che dopo ci si senta meglio. La borsa è una cosa seria: va provata come un vestito, davanti allo specchio, va guardata da tutte le angolazioni; va provata più di una scarpa, va immaginata addosso come un’acconciatura.

La borsa ha una extra-ordinaria natura temporale, accompagna le donne da sempre, porta in sé l’archetipo del baule e addirittura della casa mobile, dentro ci si mette sé stesse. Segna e ritma le epoche della moda ma non passa mai, sta chiusa negli armadi per degli anni poi ricompare, ed è sempre sé stessa. Lo sanno bene i venditori di vintage: le borse (come le donne) non invecchiano, si arricchiscono di tempo.chanel lifestyle fashion dreams blogger mariangela galgani moda
La borsa ha una extra-ordinaria natura estetica, la sua propria (grande o piccola, a mano o tracolla, colorata o neutra, con fibbie, chiusure a scatto o liscia e minimalista, con le cuciture a vista o no eccetera) e quella che assume tra le mani di una signora, o al suo braccio. Una borsa e una donna si completano come due sorelle, si coordinano come due amiche, nessuna delle due resta la stessa, nessuna delle due lascia sul campo qualcosa di sé.

La borsa ha una extra-ordinaria natura ontologica, vive a sé e in simbiosi con chi la stringe tra le mani; è l’unico soprammobile che una signora può portare fuori di casa sua, e si sa che le donne amano i soprammobili, i ninnoli, gli oggetti casalinghi. Non a caso gli uomini intelligenti badano alle borse delle donne, i marchi della moda fanno altrettanto, gli stilisti si fanno venire ottime idee che alle donne danno grande soddisfazione. Chi ha a che fare con le donne e se ne occupa con amorosa dedizione lo sa che non si scherza con loro, quando si tratta di borse.

Partiamo dalle borse di piccola taglia. Abbiamo le pochette, le clutch e le buste. Possono essere portate a mano, con catena o a polso e sono perfette per eventi come feste, cene e cerimonie quindi per occasioni più formali. Per questi eventi si trasformano in veri e propri gioielli da sfoggiare come la famosa clutch di Alexander Mcqueen con il particolare inserimento delle dita nel manico super lavorato, effetto maxiring.
Poi ci sono le classiche pochette evergreen di Dior, Prada e Gucci.
Continuando in ordine di grandezza abbiamo le borse di media dimensione come le tracolle, le cartelle, le borse a spalla. La borsa di riferimento in questo caso è la Chanel 2.55 in vernice effetto craquelè. Queste sono adatte per le passeggiate in centro, per il pomeriggio, per l’aperitivo o per serate informali.
Passiamo poi alle maxibag, ovvero bauletti, shopping bag, borse a spalla e i sacchetti. Ideali per donne in carriera, mamme, studentesse ma anche per chi vuole sempre tutto con se. Le case di moda producono infinite varianti e modelli di maxibag, c’è la gettonatissima Céline monocolore o multicolore, il leggendario monogramma Louis Vuitton e la shopping bag bamboo di Gucci. Impossibile non citare il marchio Hermés che ha dedicato le sue borse più famose a donne che hanno fatto la storia, Birkin e Kelly. Sono trendy e comode ma assolutamente out per occasioni formali.
Scegliere la borsa giusta è importante tanto quanto l’outfit completo poiché l’accessorio sbagliato pregiudicherà la perfetta riuscita del look.

La borsa che scegliete può raccontare molto di voi: tracolla o pochette? Taglia mini o extra large? Ecco tutto quello che dice la vostra borsa su di voi!

La borsa non è solo un semplice accessorio e ogni donna lo sa bene: amica di viaggio e oggetto feticcio senza la quale una donna sarebbe persa! La borsa che ogni donna porta con sé racconta però anche la sua storia e rivela chi è la persona che la porta con sé!

Una borsa non è mai abbastanza!
La donna che ha la borsa di pelle ma poi puntualmente anche una shopping bag o chissà quante altre buste! Tutti si chiedono cosa si nasconda dentro tutte quelle borse! Sempre di fretta, ha bisogno di avere con sé sempre tutto: le ballerine per quando i tacchi fanno troppo male, il cambio per la sera, il libro da leggere in metro e chi più ne ha più ne metta. Un po’ stanca e stressata, non riesce mai a stare ferma!

– Borsa a tracolla
Le mani devono essere libere di muoversi: ama la praticità e la borsa serve esclusivamente per portare con sé il minimo indispensabile! Sportiva e sempre attiva, a volte con la borsa coprone però il proprio outfit: semplice timidezza?

– Pochette e clutch
Lo stile prima di tutto! Scomode e poco pratiche sono però in grado di dare ad ogni outfit un senso: a chi ama portarle non interessa cosa ci stia dentro, ma come stanno con le scarpe! Si tratta di donne determinate, che fanno di tutto per raggiungere la meta che si sono prefissate ma che possiedono anche la quintessenza della femminilità!

– Borsa a mano
Un classico per chi ama l’eleganza senza tempo: pratica e facile da abbinare, in genere in queste borse ci sta dentro di tutto! Chi porta questa borsa è molto probabilmente una donna in carriera a cui non interessa molto delle apparenze ma molto di più a ciò che ha da fare!

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